| Barzellette |
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Uno studente di agraria trascorre l'estate in una fattoria per fare pratica. Alla fine dell'estate il contadino gli dice: "Sono proprio contento. Hai lavorato sodo, mi hai aiutato e così voglio dare una festa in tuo onore". "Bene, grazie!" risponde lo studente. Il contadino allora chiede: "Lo reggi bene il vino? Ci sarà un mucchio da bere". "Oh, posso bere quanto voglio, la cosa non mi preoccupa" dice lo studente. "Ah, penso che alla fine magari ci sarà anche da fare a botte!" dice il contadino. E lo studente: "Beh, con tutto l'esercizio fisico che ho fatto quest’estate sono ben allenato". Strizzando l'occhio il contadino aggiunge: "Ed alla fine ci sarà un po' di sesso…". "Bene!" dice lo studente, "dopo un estate passata quassù ho proprio voglia di sfogarmi. Come devo vestirmi per la festa?". E il contadino: "Oh, non importa, tanto ci saremo solo tu ed io". Un contadino mentre aiuta la sua vacca a sgravare, vede il figlio di 7 anni che sta guardando. "Bene, così non dovrò spiegargli la storia della cicogna". Quando il vitellino e' uscito, il contadino guarda il figlio e gli chiede: "Hai capito tutto o hai qualche domanda da farmi?". E il figlio: "A che velocità andava il vitellino quando ha sbattuto contro la mucca?". Un giovanotto di città sfreccia a tutta velocità con la sua auto sportiva lungo una stradina di campagna, quando ad un certo punto si vede superare da un gallo. Strabiliato dal fatto, frena bruscamente, scende dalla macchina, guarda all'orizzonte, ma del gallo più nessuna traccia! Proprio lì, poco distante, scorge un contadino sul ciglio della strada che lavora la terra, gli si avvicina e gli domanda: "E' suo quel gallo?". Il contadino gli risponde: "Sì, e' mio quel gallo, perché?". "Me lo vende?" chiede il ragazzo. E il contadino risponde: "Pensi che l'altra settimana e' passato di qui un americano, si e' fermato con la macchina, mi ha chiesto la stessa cosa e mi voleva offrire 10 milioni. Invece, soltanto 3 giorni fa e' passato un giapponese che me ne voleva offrire 50 di milioni". "E lei non lo ha venduto?" chiede il ragazzo. E il contadino, con aria indisponente, replica: "Eh! Ma provi un po' lei a prenderlo quello là!!" Due contadini dopo un anno di duro lavoro ed avendo avuto un ottimo raccolto decidono di andare in città per divertirsi un po'. Uno dice all'altro: "Senti, sono d'accordo ad andare in città però non dobbiamo dimenticare che se non ci fosse stato il toro ad aiutarci nel lavoro ora non avremmo guadagnato tanto, mi sembra giusto che venga anche lui con noi in città". I tre partono ed appena arrivati in città chiedono, ovviamente, dove possono trovare delle prostitute per divertirsi. Saputa la via si dirigono senza esitare. Arrivati sulla strada bussano alla prima porta, apre una signorina e uno dei due chiede: "Quanto vuole?". Risponde lei: "Sono 50 mila a testa!". Il contadino timoroso aggiunge: "Ehm… volevo chiederle, sa noi siamo gente di campagna, insomma abbiamo lavorato duramente e se non ci fosse stato il toro che lei vede abbiamo portato con noi, beh non saremmo qui, se fosse possibile vorremmo far divertire anche lui". Ovviamente indignata la prostituta non ne vuole sapere. Delusi i due contadini provano da tutte le puttane del paese, ma sempre senza risultato, finché arrivano dall'ultima che rifiuta anch'essa sdegnata, ma alla fine si impietosisce e dice loro: "Statemi a sentire, qui dietro c'e' una mia collega, e' un po' cieca, ditele che vi mando io, non ditele niente del toro, non se ne accorgerà". I due entusiasti la ringraziano e si dirigono speditamente verso la porta della collega. La prostituta durante la notte e' presa dallo scrupolo e dal rimorso, così la mattina dopo di buonora si alza e si precipita alla porta dell'amica, bussa energicamente e poco dopo l'amica le apre e chiede: "Che c'e', come mai così presto? E' successo qualcosa?". "No, sai, volevo salutarti e chiedere di quei tre clienti che ti ho mandato ieri sera. Tutto bene?". L'amica cieca: "Sì grazie, anzi ti devo 3 clienti, sai gli affari ultimamente non vanno tanto bene". Ancora l'amica: "Beh, ma come e' andata con quei tre, tutti e tre a posto?". Risponde la cieca: "Beh, sai i primi due normale, ma il terzo quello con il giubbotto di pelle…" Due contadini dopo un anno di duro lavoro ed avendo avuto un ottimo raccolto decidono di andare in città per divertirsi un po'. Uno dice all'altro: "Senti, sono d'accordo ad andare in città però non dobbiamo dimenticare che se non ci fosse stato il toro ad aiutarci nel lavoro ora non avremmo guadagnato tanto, mi sembra giusto che venga anche lui con noi in città". I tre partono ed appena arrivati in città chiedono, ovviamente, dove possono trovare delle prostitute per divertirsi. Saputa la via si dirigono senza esitare. Arrivati sulla strada bussano alla prima porta, apre una signorina e uno dei due chiede: "Quanto vuole?". Risponde lei: "Sono 50 mila a testa!". Il contadino timoroso aggiunge: "Ehm… volevo chiederle, sa noi siamo gente di campagna, insomma abbiamo lavorato duramente e se non ci fosse stato il toro che lei vede abbiamo portato con noi, beh non saremmo qui, se fosse possibile vorremmo far divertire anche lui". Ovviamente indignata la prostituta non ne vuole sapere. Delusi i due contadini provano da tutte le puttane del paese, ma sempre senza risultato, finché arrivano dall'ultima che rifiuta anch'essa sdegnata, ma alla fine si impietosisce e dice loro: "Statemi a sentire, qui dietro c'e' una mia collega, e' un po' cieca, ditele che vi mando io, non ditele niente del toro, non se ne accorgerà". I due entusiasti la ringraziano e si dirigono speditamente verso la porta della collega. La prostituta durante la notte e' presa dallo scrupolo e dal rimorso, così la mattina dopo di buonora si alza e si precipita alla porta dell'amica, bussa energicamente e poco dopo l'amica le apre e chiede: "Che c'e', come mai così presto? E' successo qualcosa?". "No, sai, volevo salutarti e chiedere di quei tre clienti che ti ho mandato ieri sera. Tutto bene?". L'amica cieca: "Sì grazie, anzi ti devo 3 clienti, sai gli affari ultimamente non vanno tanto bene". Ancora l'amica: "Beh, ma come e' andata con quei tre, tutti e tre a posto?". Risponde la cieca: "Beh, sai i primi due normale, ma il terzo quello con il giubbotto di pelle…" Un contadino si accorge che il suo toro non fa il suo dovere e decide di curarlo. Così va dal veterinario, e gli fa una cura, che risulta davvero efficace, visto che il toro monta le vacche del contadino, ed anche quelle del suo vicino. Il giorno dopo il vicino lo va a trovare e gli chiede: "Cosa ti ha dato il veterinario, per fare diventare così il tuo toro ?". "Non so, risponde il contadino, delle pillole…". "Quali pillole ?". "So solo che sanno di mentina". Un contadino sta gettando le sementi nel suo campo arato, quando una gallina da dietro se le mangia tutte. Il contadino se ne accorge e le dà un calcio nel sedere. La gallina urlando di dolore torna a casa, entra nella stalla e incontra la mucca. La gallina gli dice: "Mi impegno per dargli delle magnifiche uova e lui mi tratta così". E la mucca: "A me sono anni che mi strizza le tette e non mi ha mai dato un bacino sulla bocca!". Un contadino ha due figli, uno pessimista e uno ottimista che lo tormentano in continuazione. Decide di andare dal medico per trovare una soluzione. Il medico gli suggerisce: "Tu hai due stalle, per il prossimo compleanno metti un sacco contenente un orologio d'oro nella stalla del pessimista e un sacco contenente letame nella stalla dell'ottimista". Arriva il giorno del compleanno e il contadino dice ai figli di entrare nelle rispettive stalle per aprire il sacco contenente un regalo. Il pessimista entra e trova L'orologio d'oro ed esclama: Oddio, e se lo rompo e se me la rubano, chi è più sfortunato di me!". L'ottimista entra nell'altra stalla e dopo un'ora non e' ancora uscito. Il padre corre a vedere cosa è successo e trova il figlio tutto sporco di letame che dice: "Eppure qui sotto ci deve pur essere un' orologio d'oro…!". Un contadino chiama il garzone e gli dice: "Prendi quello sgabello e vai a mungere la mucca". Passa 1 ora: nulla, 2 ore: nulla, 3 ore: nulla, 4 ore; nulla. Dopo 5 ore torna il garzone tutto sudato con il secchio vuoto e con lo sgabello in mano: "Signore sono ore ed ore che provo, ma la mucca non c'e' verso di farla sedere". Un contadino accortosi della mancanza di alcune galline, mette un lucchetto al recinto del suo cortile… Il giorno dopo trova il lucchetto scassato e decide di mettercene due. Ma anche questi vengono forzati.Allora decide di appostarsi per sorprendere il ladro. Durante la notte sente che qualcuno sta forzando i lucchetti, esce fuori dal nascondiglio ed afferra il ladro per le parti basse stringendolo.Il ladro si agita e il contadino gli urla: "Dimmi chi sei o stringo di più!". Il ladro niente. Allora inizia a stringere a due mani con una forza incredibile e ripete: "Dimmi chi sei o stringo di più!"… Dimmi chi sei! Dimmelo! Dimmi chi sei! E il ladro, con un filo di voce: "Ugo, il Muto…".
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